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Ieri sera, con l’ultima corriera per Senigallia, dopo un rapido aperitivo, saluti, e scambi di numeri di telefono, in italiano, in inglese, in uno spagnolo arrangiato aggiungendo le s in fondo, sono partiti gli ultimi musicisti di Arcevia Jazz.

Una settimana bella, in cui il nostro borgo rinascimentale si è trasformato in una piccola New Orleans. Ogni mattina al bar musicisti assonnati facevano colazione con i loro strumenti sotto braccio, e poi, cantando, e fischiettando si dirigevano a  scuola, per seguire i corsi, tenuti da maestri di fama internazionale.

In questi sette giorni è stato bello sentire musica ad ogni ora del giorno dalle persiane chiuse per diefendersi dalla calura estiva, durante l’aperitivo, dopo cena, a mezzanotte, a tarda, tardissima notte.

Bello vedere tanti giovani, e qualche meno giovane, accomunati da una musa bella come la musica, felici di vivere sette giorni immersi nel jazz.

Corsisti instancabili, che dopo lezioni infinite dalla mattina al tramonto, la sera si riversavano in piazza, per suonare ancora, anche fino alle prime luci dell’alba, e di nuovo al mattino con un sorriso insonnolito correvano a seguire i corsi.

Bello parlare con i nostri ospiti, stanchi, ma adrenalitici per questa settimana di corsi, concerti, amicizia, chiacchiere e risate, le new entry entusiaste al di là di ogni aspettativa, che già confermano a noi e agli organizzatori la loro presenza il prossimo anno.

La felicità per noi arceviesi è stato leggere riconoscenza nei loro occhi, per la nostra disponibilità ed apertura, per tutti i sorrisi che hanno ricevuto, per le persiane che si aprivano alle 3 di notte in piazza per chiedere un bis e non per chiedere silenzio.

Gli arceviesi dal canto loro ringraziano questi ragazzi, per la loro allegria, per le loro risate, per le loro jam session improvvisate, per il loro vociare, per la loro musica che ha fatto da colonna sonora in queste calde giornate. Vi aspettiamo il prossimo anno Corsisti di Arcevia Jazz Feast!

 

 

 

Posted by Roberto Morici

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